Un richiamo forte ai valori fondanti della Repubblica e al senso profondo dell’unità nazionale. In occasione della Giornata del 17 marzo, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha sottolineato il significato storico e civile della ricorrenza, legata alla nascita dello Stato italiano e al lungo percorso che ha condotto alla sua piena affermazione.
Il Capo dello Stato ha ricordato come l’Unità rappresenti “il coronamento delle aspirazioni del Risorgimento”, successivamente riaffermate nella lotta di Liberazione, passaggio decisivo per la ricostruzione dell’Italia democratica dopo la frattura dell’occupazione nazifascista. Un cammino complesso che trova nella Costituzione la sua espressione più alta, definita come “autentico presidio dei diritti e delle responsabilità” della comunità nazionale.
Nel suo messaggio, Mattarella ha ribadito che l’unità non è soltanto un assetto politico, ma un ideale condiviso che attraversa la storia del Paese. Costituzione, Inno e Tricolore diventano così simboli concreti di una comunità fondata su partecipazione, solidarietà e rispetto delle istituzioni democratiche.
Particolare attenzione è stata rivolta alle giovani generazioni, chiamate ad affrontare “sfide globali di inedita complessità”. A loro, ha sottolineato il Presidente, le istituzioni devono offrire orientamento e fiducia, affinché possano contribuire in modo consapevole al futuro del Paese.
Infine, uno sguardo al contesto internazionale, segnato da tensioni e conflitti. In questo scenario, i principi della Costituzione e della Carta delle Nazioni Unite restano un punto di riferimento imprescindibile per promuovere pace, giustizia e convivenza democratica.
Il 17 marzo diventa così non solo una celebrazione, ma un invito rinnovato all’impegno civile e alla responsabilità collettiva.