Abby Martin shock su Israele: “Società fascista, retorica genocida”

Martin: “Vedono tutto, sanno dei bambini che muoiono di fame e sono d’accordo”

Abby Martin shock su Israele: “Società fascista, retorica genocida”

Dichiarazioni destinate a far discutere quelle rilasciate dalla giornalista e documentarista statunitense Abby Martin, diffuse in un video circolato sui social di un'intervista a Declassified UK, in cui esprime un giudizio fortemente critico sulla società israeliana, che sta avendo un boom di interazioni e visualizzazioni in poche ore.

Nel filmato, Martin afferma: “La società israeliana è diventata completamente fottutamente fascista. È come Berlino nel 1930”, aggiungendo che, a suo dire, i cittadini “sanno esattamente cosa sta succedendo”, “vedono esattamente cosa stanno facendo” e “sanno che i bambini stanno morendo di fame”. Secondo la giornalista, “sono d’accordo con questo e lo manifestano apertamente”.

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La reporter sostiene di aver raccolto queste impressioni durante interviste realizzate a Gerusalemme, spiegando: “Sto parlando con persone di ogni estrazione sociale. Ogni singola persona esprimeva una retorica genocida”. E precisa: “Retorica genocida: uccideteli tutti, bombardateli tutti, sganciate una grande bomba nucleare, espelleteli. Non li vogliamo qui”.

Martin dichiara inoltre di essere rimasta “sconvolta” e di non essere riuscita inizialmente a “capacitarmene”, anche perché, come afferma nel video, era stata “in qualche modo rassicurata da politici e media che la soluzione dei due Stati fosse possibile”.

Le affermazioni, riportate dal video, si inseriscono nel contesto del conflitto israelo-palestinese e hanno generato reazioni contrastanti online, tra chi le considera una testimonianza diretta e chi le contesta come generalizzazioni non rappresentative della complessità della società israeliana.

Abby Martin è una giornalista e documentarista statunitense nota per le sue posizioni critiche sulla politica estera degli Stati Uniti e per il progetto mediatico “Empire Files”, con cui ha realizzato reportage e interviste su scenari internazionali e temi legati ai diritti umani.