Addio alla Lega: Vannacci presenta “Futuro Nazionale” (su Instagram)

Da Instagram Vannacci annuncia “Futuro Nazionale” e comunica la sua uscita dalla Lega, delineando i principi del nuovo progetto.

Addio alla Lega: Vannacci presenta “Futuro Nazionale” (su Instagram)
Dalla pagina Facebook di Roberto Vannacci

Dopo settimane di indiscrezioni e rumors sulla sua possibile rottura con la Lega, Roberto Vannacci ha ufficializzato la sua uscita dal partito con un post a più immagini (chiamato "carosello") pubblicato su Instagram, in cui ha anche presentato il nuovo progetto politico denominato “Futuro Nazionale”. L’annuncio non è arrivato attraverso conferenze stampa o dichiarazioni ai media, ma tramite un manifesto articolato in sei sezioni tematiche, costruite attorno alla parola “VITALE”.

Nelle prime immagini, dopo il logo, Vannacci scrive: “L’Italia è una polveriera pronta a deflagrare”, descrivendo il Paese come attraversato da “forza compressa, talento umiliato, merito non riconosciuto, orgoglio ammansito, entusiasmo e passione che anelano di esplodere”. Secondo l’autore esisterebbe “una parte viva, vasta e profonda della cittadinanza” che non si riconosce più nella politica attuale, definita “timida, fatta di tinte spente e volti smorti”. Aggiunge che “gli italiani di destra non votano più” e sostiene che “l’unica che avrà davvero qualcosa da dire nelle sfide dei prossimi anni è quella capace di essere sé stessa”, riferendosi alla propria idea di destra. Chiude questa parte definendola “vitale perché è innamorata della Vita ed è protesa verso il futuro”.

V di Virtù

In questa sezione elenca: “coraggio, forza, dovere, spirito di sacrificio, iniziativa, determinazione, passione, memoria”. Scrive che il coraggio serve “anche quando la salita si fa erta”, che il dovere è verso “la bandiera, la Nazione, la società e il prossimo” e che il sacrificio è necessario perché “nulla è regalato”. Richiama inoltre la memoria storica: “chi non ha un passato, o non lo onora, non può pretendere un futuro”.

I di Identità

Vannacci definisce l’identità come ciò che rende gli italiani “unici, esclusivi”. Parla dell’Italia come “nostra Patria”, con confini da proteggere, governata da una classe politica eletta “per fare gli interessi del popolo italiano”. Cita le radici storiche in Roma antica, nel Mediterraneo, nel cristianesimo e nella cultura rinascimentale, concludendo: “Può esserlo ancora. Deve esserlo ancora.”

T di Tradizioni

Qui le tradizioni sono descritte come “le radici che ancorano la nostra identità alla nostra terra”: campanili, feste, cucina, famiglia, chiese, poeti ed eroi. Scrive che “non vogliamo un mondo di sradicati” e critica “l’immigrazione di massa”, sostenendo che anche quando non criminale “sgretola la compattezza di una civiltà”. Aggiunge che “per chi non si integra e non si assimila la remigrazione diventa una necessità”.

A di Amore

Parla di amore per la famiglia e per il prossimo. Afferma che “la famiglia è l’unica insostituibile, conforme alla natura” e che “per fare figli servono un uomo e una donna”. Sostiene che i figli “hanno bisogno di un padre e di una madre uniti nella differenza e nella complementarietà”. Scrive inoltre che chi viene in Italia a lavorare sarà rispettato, ma “non per questo diventerà italiano”. Conclude: “L’Italia deve tornare a essere, profondamente, Italia”.

L di Libertà

Difende “libertà di essere, di fare, di possedere, di esprimere”. Ricorda che la Repubblica è fondata sul lavoro e che “la ricchezza è il frutto del lavoro onesto”. Difende la legittima difesa: “Se violi la mia casa o mi aggredisci per la strada rischi la vita: la difesa è sempre legittima”. Critica il “pensiero unico” e afferma che “le idee non si processano”. Ribadisce che la legge è uguale per tutti “senza distinzione di sesso, colore della pelle o orientamento sessuale”.

E di Eccellenza ed Entusiasmo

Invita a valorizzare il merito, proteggere il Made in Italy e investire sui migliori. Scrive che “un Paese che si accontenta del minimo è un Paese condannato al declino”. Aggiunge che “chi resta indietro verrà aiutato”, ma che l’eccellenza deve essere premiata.

Il post si chiude con una definizione della sua proposta politica:
“La mia Destra è vera, coerente, identitaria, forte, orgogliosa, convinta, entusiasta, pura e contagiosa. È l’unica destra che io conosca.”
E con lo slogan finale: “Chi mi ama, mi segua: io inseguo un sogno e vado lontano.”

Nel complesso, il messaggio presenta Futuro Nazionale come un progetto basato su sovranità, identità nazionale, tradizioni, famiglia, legalità, merito e libertà. Tutto annunciato pubblicamente non in una conferenza stampa, neanche in un'intervista, ma sulla nuova TV del 2026: Instagram.