Angelucci (PD): “Roma in trasformazione, serve un’Europa più attenta ai bisogni reali”

L’esponente capitolino evidenzia l’importanza della programmazione di lungo periodo per lo sviluppo della città e delle nuove generazioni.

Angelucci (PD): “Roma in trasformazione, serve un’Europa più attenta ai bisogni reali”

“Roma è una città che sta cambiando e che guarda con fiducia al futuro”. Lo ha dichiarato il consigliere comunale di Roma Capitale Mariano Angelucci intervenendo alla Sala Europa di Piazza Venezia durante un convegno dedicato ai temi europei, a cui hanno partecipato esponenti riformisti del Partito Democratico, tra cui Lorenzo Guerini.

Nel corso del suo intervento Angelucci ha fatto riferimento anche ai lavori per la Metro C a Piazza Venezia, definendoli uno dei simboli della trasformazione della città. “È un’opera che inevitabilmente crea disagi, ma che rappresenta anche il segno concreto di una città viva, che investe sul proprio futuro”, ha affermato.

Il consigliere ha ricordato l’impostazione dell’amministrazione capitolina guidata dal sindaco Roberto Gualtieri, sottolineando come la scelta sia stata quella di puntare su una programmazione di lungo periodo. “Avremmo potuto limitarci a intervenire sulle criticità immediate, ma abbiamo scelto di guardare avanti e costruire opportunità per le nuove generazioni”, ha spiegato.

Durante l’incontro Angelucci ha inoltre richiamato il valore dell’impegno civico e politico, facendo riferimento alla tradizione del cattolicesimo democratico e del popolarismo. “Amministrare significa assumersi una responsabilità verso gli altri e verso il futuro”, ha dichiarato.

Parte dell’intervento è stata dedicata al tema delle opportunità per i giovani e al ruolo dell’Europa. “Sono figlio della generazione Erasmus e so quanto queste esperienze possano essere formative. Tuttavia oggi non tutti i ragazzi hanno le stesse possibilità, spesso per ragioni economiche. Per questo è necessario investire di più sui giovani e garantire pari opportunità”, ha affermato.

Angelucci ha inoltre sottolineato la necessità di politiche europee capaci di incidere sui temi sociali ed economici. “Se gli Stati da soli non riescono a rispondere ad alcune sfide, l’Europa deve fare di più sui problemi concreti delle persone: lavoro, salari, casa e opportunità”, ha detto.

Nel corso dell’intervento il consigliere ha ribadito anche il sostegno all’Ucraina nel conflitto in corso. “Dobbiamo continuare ad aiutare l’Ucraina senza arretrare, perché la difesa della libertà e della democrazia non può essere negoziabile”.


In conclusione Angelucci ha citato Don Luigi Sturzo: “Dobbiamo essere liberi e forti: liberi nelle idee, forti nei valori e uniti nella costruzione di un futuro migliore per Roma, per l’Italia e per l’Europa”.