Archeologia, 12 milioni per rilanciare Crotone e Sibari

Dodici milioni per trasformare Crotone e Sibari: musei più accessibili, siti più sicuri e archeologia sempre più sostenibile.

Archeologia, 12 milioni per rilanciare Crotone e Sibari

Prosegue il programma del Ministero della Cultura per la valorizzazione e riqualificazione dei parchi archeologici di Crotone e Sibari, con un investimento complessivo di circa 12 milioni di euro nell’ultimo anno. Gli interventi puntano a migliorare l’accessibilità, la sicurezza e la fruizione dei siti e dei rispettivi musei, rafforzando la presenza dello Stato in territori con rilevanti esigenze infrastrutturali e di conservazione.

Oltre 4,3 milioni di euro provengono dal PNRR e sono destinati soprattutto alla rimozione delle barriere fisiche e cognitive e al potenziamento dell’efficienza energetica dei luoghi della cultura. I lavori, in gran parte previsti in conclusione entro l’estate, riguardano la riorganizzazione degli accessi e dei percorsi di visita, la messa in sicurezza degli impianti, la rifunzionalizzazione degli spazi museali e di servizio, la manutenzione programmata delle aree archeologiche e il rinnovamento degli allestimenti e degli apparati informativi e didattici.

Nel Parco di Sibari sono inoltre in fase di realizzazione impianti per la produzione di energia alternativa, progettati come veri e propri parchi tecnologici visitabili con supporti didattici.

Il programma include anche un masterplan finanziato con fondi PNRR, risorse del Ministero della Cultura e Fondo Sviluppo e Coesione, che prevede il restauro e la valorizzazione del Parco e Museo archeologico nazionale di Capo Colonna a Crotone. Qui, lo scorso agosto, il ministro Alessandro Giuli ha inaugurato il museo integralmente riallestito secondo criteri di completa accessibilità.

Ulteriori interventi sono stati resi possibili grazie al Fondo per la tutela del patrimonio culturale e alle risorse per le opere compensative della SS 106, assegnate direttamente ai Parchi in qualità di soggetti attuatori.