Austria, la casa natale di Hitler diventerà una stazione di polizia

Il governo austriaco punta a neutralizzare il valore simbolico dell’edificio, ma parte della comunità contesta la scelta

Austria, la casa natale di Hitler diventerà una stazione di polizia
immagine ripresa da askanews.it

Il governo austriaco sta trasformando la casa natale di Adolf Hitler, a Braunau am Inn, in una stazione di polizia. La decisione, pensata per neutralizzare il valore simbolico dell’edificio e impedirne l’uso come luogo di pellegrinaggio neonazista, sta però dividendo l’opinione pubblica locale. 

Secondo quanto riportato da AskANews, l’edificio – dove Hitler nacque nel 1889 – è al centro di un progetto di ristrutturazione deciso dal governo austriaco dopo anni di dibattiti sul suo futuro. Già nel 2016 Vienna aveva approvato una legge per espropriare l’immobile, considerato in stato di degrado, con l’obiettivo di ridefinirne completamente l’utilizzo.

L’idea di trasformarlo in una sede della polizia nasce proprio con l’intento di sottrarre il luogo a qualsiasi strumentalizzazione ideologica. Nel corso degli anni, infatti, la casa era diventata un punto di attrazione per nostalgici del nazismo e gruppi estremisti. La nuova destinazione dovrebbe quindi “normalizzare” il sito e inserirlo stabilmente nella vita amministrativa della città.

La scelta, tuttavia, non convince tutti. Alcuni cittadini e osservatori ritengono che il luogo avrebbe potuto essere destinato a progetti educativi o memoriali legati alla storia del nazismo e alla memoria delle vittime. Altri criticano anche i costi dell’operazione e il significato simbolico di affidare proprio alla polizia un edificio così carico di memoria storica.

I lavori di ristrutturazione sono in fase avanzata e, secondo le autorità austriache, la struttura dovrebbe entrare in funzione come commissariato nel corso del 2026.