Bollette più leggere e rinnovabili: l’Ue lancia pacchetto emergenza energia

L’Ue lancia pacchetto emergenza energia: bollette più leggere, incentivi rinnovabili e piccoli reattori nucleari

Bollette più leggere e rinnovabili: l’Ue lancia pacchetto emergenza energia

L'Europa corre ai ripari di fronte alla nuova crisi energetica legata all'attacco all'Iran e alle tensioni nel Golfo. La Commissione Europea ha pronto un pacchetto di misure per ridurre le bollette dei cittadini e spingere la produzione di energia autonoma e sostenibile, con focus su rinnovabili, idrogeno e nucleare.

Il commissario all'Energia e alla Casa, Dan Jørgensen, presenterà oggi pomeriggio a Strasburgo agli eurodeputati il pacchetto, approvato dal Collegio dei Commissari. Le proposte, scrive Repubblica, si articolano in tre filoni principali: riduzione dei costi energetici per i cittadini, investimenti in energia pulita con la Banca Europea degli Investimenti, e sviluppo dei piccoli reattori nucleari modulari ("Small Modular Reactor Strategy").

Per quanto riguarda le bollette, l'Ue punta su norme più rapide per cambiare fornitore, riduzione delle tasse e maggiore trasparenza nei contratti energetici. Particolare attenzione è riservata alle comunità energetiche, che permettono ai cittadini di diventare "prosumer", cioè produttori e consumatori allo stesso tempo.

Jørgensen sottolinea come l'Europa sia più preparata rispetto allo shock energetico del 2022, grazie alla diversificazione delle forniture di gas, petrolio e carburanti per jet. Tuttavia, la nuova volatilità dei mercati è un ulteriore promemoria sull'importanza dell'indipendenza energetica: occorre accelerare le rinnovabili, migliorare l'efficienza e modernizzare le infrastrutture.

Sul fronte nucleare, il pacchetto introduce la strategia Ue per i piccoli reattori modulari. Si stima che entro il 2050 saranno necessari circa 240 miliardi di euro di investimenti nella capacità nucleare complessiva. Nonostante l'interesse, secondo l'eurodeputata Annalisa Corrado, i piccoli reattori restano una tecnologia promettente ma non ancora matura, quindi non rappresentano una soluzione immediata per il fabbisogno attuale.

Il tema del nucleare sarà inoltre al centro del vertice dei capi di Stato e di governo a Parigi, con la partecipazione per l'Italia del ministro dell'Ambiente Gilberto Pichetto Fratin.