Notte tesa nel piazzale della stazione ferroviaria di Bologna, teatro di un episodio di aggressione che ha coinvolto un tassista e il suo passeggero. L’uomo si era fatto accompagnare prima a Casalecchio di Reno e poi riportare in centro, con destinazione finale proprio lo scalo ferroviario.
Una volta giunto a destinazione, però, il cliente si è rifiutato di pagare la corsa, tentando di allontanarsi senza saldare il conto. Il diniego ha innescato una discussione sempre più accesa con il conducente, sfociata in un gesto violento: il passeggero ha afferrato lo smartphone del tassista e lo ha lanciato contro il parabrezza del taxi, provocando danni sia al telefono sia al vetro dell’auto.
Allertata dai presenti, è intervenuta rapidamente la Polizia Ferroviaria, che ha bloccato e identificato l’uomo. Solo alla presenza degli agenti il passeggero ha accettato di pagare quanto dovuto per la corsa.
L’episodio potrebbe non chiudersi qui: qualora il tassista decidesse di presentare querela, l’uomo rischierebbe una denuncia per danneggiamento. Il caso riaccende il tema delle aggressioni ai conducenti di taxi nelle zone ad alta tensione notturna, come quella attorno alla stazione.