In Piemonte è in corso una forte circolazione del Virus Respiratorio Sinciziale (VRS), con un aumento significativo dei ricoveri tra i bambini. A Torino, in particolare all’ospedale Regina Margherita, si registrano diversi casi gravi e alcuni piccoli pazienti sono in terapia intensiva. A lanciare l’allarme è l’infettivologo Matteo Bassetti, che in un post sui social ha sottolineato la gravità della situazione.
In totale sono oltre 90 i bambini ricoverati per problemi respiratori, molti dei quali neonati che non avevano ricevuto l’anticorpo monoclonale preventivo. Il VRS è un virus molto comune: negli adulti di solito provoca sintomi simili a un raffreddore, ma nei bambini, soprattutto nel primo anno di vita, può causare la bronchiolite, un’infezione delle vie respiratorie che può peggiorare rapidamente.
Per questo gli esperti invitano i genitori a monitorare attentamente i sintomi dei propri figli e a contattare il pediatra in caso di difficoltà respiratorie. Dal 2022 esiste anche un trattamento preventivo con anticorpo monoclonale che può ridurre il rischio di forme gravi.
La raccomandazione finale è chiara: prevenire è sempre meglio che curare.