Caltanissetta, settantenne finisce in carcere per maltrattamenti e violenza sessuale su moglie e figli

La Squadra Mobile ha eseguito l’ordinanza del Tribunale dopo la violazione degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico: l’uomo avrebbe continuato a minacciare e aggredire la moglie.

Caltanissetta, settantenne finisce in carcere per maltrattamenti e violenza sessuale su moglie e figli

Un settantenne è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Caltanissetta con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e violenza sessuale ai danni della moglie e dei figli, all’epoca dei fatti minorenni.

La misura cautelare è stata eseguita ieri dalla Squadra Mobile, che ha dato seguito a un’ordinanza del Tribunale di Caltanissetta. Il giudice ha disposto la sostituzione degli arresti domiciliari cui l’uomo era sottoposto dallo scorso agosto con braccialetto elettronico con la custodia in carcere.

Secondo quanto reso noto dalla Questura in un comunicato pubblicato sui propri canali social, l’aggravamento della misura si è reso necessario perché l’indagato avrebbe violato ripetutamente le prescrizioni imposte dal giudice. In particolare, nonostante il divieto di contatti, avrebbe continuato a comunicare con la persona offesa e in alcune circostanze l’avrebbe anche incontrata, rendendosi protagonista di nuove aggressioni.

Le indagini coordinate dalla Procura contestano al settantenne maltrattamenti nei confronti della moglie e dei figli quando questi erano ancora minorenni, oltre a violenze sessuali e lesioni aggravate nei confronti della consorte.

Dopo l’esecuzione del provvedimento, l’uomo è stato trasferito presso la casa circondariale competente, a disposizione dell’autorità giudiziaria.