Carburanti, il Mimit alle compagnie: “adeguare subito i prezzi al calo del petrolio”

Urso richiama i petrolieri: prezzi alla pompa in linea con i ribassi del mercato, stop a ritardi e possibili speculazioni

Carburanti, il Mimit alle compagnie: “adeguare subito i prezzi al calo del petrolio”

Secondo quanto appreso dall'Ansa, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy richiama le compagnie petrolifere a un adeguamento tempestivo dei prezzi dei carburanti in relazione all’andamento del petrolio, con l’obiettivo di prevenire possibili distorsioni a danno dei consumatori.

È questo il messaggio emerso nel corso dell’incontro tenutosi a Roma presso la sede del Mimit, convocato dal ministro Adolfo Urso e rivolto ai rappresentanti delle principali aziende operanti nel settore della distribuzione carburanti in Italia. Secondo quanto riferito da fonti presenti al tavolo, il confronto durato circa un’ora ha avuto come punto centrale la necessità di assicurare una piena coerenza tra il calo delle quotazioni internazionali del petrolio e i prezzi praticati alla pompa.

Nel corso della riunione, il ministro avrebbe sollecitato le compagnie ad adottare comportamenti improntati alla massima trasparenza, sottolineando come eventuali ritardi nell’adeguamento dei listini possano configurare dinamiche speculative. In questo senso, il dicastero si è detto pronto a mettere in campo tutti gli strumenti necessari per vigilare sul mercato ed evitare aumenti ingiustificati.

“Allineare rapidamente i prezzi dei carburanti alla diminuzione del greggio è una responsabilità nei confronti di famiglie e imprese”, sarebbe stata la linea ribadita durante l’incontro, interpretata da uno dei partecipanti come una vera e propria “chiamata alle armi” per il settore. Il riferimento è alla richiesta esplicita di ridurre i prezzi non appena le condizioni di mercato lo consentano, evitando margini non coerenti con l’andamento delle materie prime.

Al tavolo erano presenti i direttori delle divisioni mobilità e raffinerie delle principali compagnie, mentre non hanno preso parte all’incontro gli amministratori delegati. Tra le aziende rappresentate figurano i principali operatori del comparto energetico attivi sul territorio nazionale.