Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che introduce una riduzione di circa 25 centesimi al litro sul prezzo dei carburanti. La misura, annunciata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, è stata presentata come un intervento urgente per contrastare gli aumenti dei prezzi alla pompa e contenere i costi per cittadini e imprese.
Il provvedimento prevede un taglio temporaneo delle accise, con una durata iniziale di 20 giorni, accompagnato da una riduzione dell’Iva. Il governo ha stanziato poco più di mezzo miliardo di euro per finanziare l’intervento, con la possibilità di una proroga qualora la situazione dei prezzi energetici non dovesse migliorare.
Il decreto dovrebbe entrare in vigore a breve, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Secondo quanto riferito dalla premier, l’obiettivo è anche quello di contrastare eventuali fenomeni speculativi legati alla crisi energetica. A questo scopo, il decreto rafforza i poteri di controllo del Garante per la sorveglianza dei prezzi e introduce possibili sanzioni per operatori della filiera che dovessero adottare comportamenti irregolari.
Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha sostenuto la riduzione delle accise e ha annunciato la misura poco dopo la conclusione del Consiglio dei ministri. Parallelamente, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha comunicato che i benefici saranno immediatamente percepibili da automobilisti e autotrasportatori.
Carburanti, taglio di 25 centesimi al litro: via libera del governo al decreto urgente
Il governo riduce temporaneamente le tasse sui carburanti per abbassare i prezzi e limitare rincari e speculazioni per cittadini e imprese