Il Consiglio dei ministri ha approvato una serie di provvedimenti su contrasto alla tratta di esseri umani, trasparenza finanziaria, accordi internazionali, disabilità e gestione delle emergenze. La riunione, presieduta dal vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani, si è svolta il 10 marzo 2026 a Palazzo Chigi.
Tra i principali provvedimenti adottati in esame preliminare figura il decreto legislativo di attuazione della direttiva europea 2024/1712 sul contrasto alla tratta di esseri umani. Il testo rafforza il quadro penale introducendo nuove fattispecie di sfruttamento, tra cui maternità surrogata, adozione illegale e matrimonio forzato. Il decreto aggiorna inoltre la normativa tenendo conto dell’utilizzo delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale da parte delle organizzazioni criminali per il reclutamento e la diffusione di contenuti legati allo sfruttamento. Sul fronte della tutela delle vittime viene introdotto il principio della non punibilità per i reati commessi sotto costrizione. Sono previste anche sanzioni pecuniarie e interdittive per le persone giuridiche coinvolte nei reati di tratta.
Il Consiglio dei ministri ha inoltre approvato un decreto legislativo per recepire alcune disposizioni della direttiva europea 2024/1640 in materia di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo. Il provvedimento modifica la disciplina dell’accesso alle informazioni sulla titolarità effettiva contenute nel Registro delle imprese, rafforzando la trasparenza sugli assetti proprietari di società, enti e trust. L’accesso ai dati sarà garantito alle autorità competenti e ai soggetti obbligati ai controlli antiriciclaggio tramite sistemi telematici dedicati, mentre altri soggetti, come giornalisti o ricercatori, potranno accedere dimostrando un “legittimo interesse”. Sono previste anche tutele per limitare la diffusione dei dati nei casi in cui possano esporre le persone a rischi gravi.
In esame definitivo è stato approvato anche il decreto legislativo di recepimento della direttiva europea 2024/927 che aggiorna la disciplina dei fondi di investimento alternativi, intervenendo su deleghe operative, gestione del rischio di liquidità, obblighi di segnalazione e concessione di prestiti.
Sul piano internazionale il governo ha dato il via libera a due disegni di legge di ratifica: il primo riguarda l’accordo di partenariato economico tra l’Unione europea e la Costa d’Avorio, volto a rafforzare gli scambi commerciali e l’integrazione economica della regione; il secondo riguarda l’accordo di coproduzione cinematografica tra Italia e Cina, firmato a Pechino il 2 febbraio 2026, con l’obiettivo di favorire la realizzazione di opere cinematografiche congiunte e rafforzare gli scambi culturali tra i due Paesi.
Nel corso della riunione è stato inoltre approvato il nuovo Piano di azione triennale per la promozione dei diritti e l’inclusione delle persone con disabilità, articolato in sette aree di intervento e 66 linee di azione. Il piano punta a superare un approccio esclusivamente assistenziale, promuovendo invece la valorizzazione delle capacità e dei talenti delle persone con disabilità.
Tra le altre decisioni adottate, il Consiglio dei ministri ha approvato la riorganizzazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, la nota metodologica sui fabbisogni standard per province e città metropolitane per il 2025 e la nomina dell’ammiraglio ispettore capo Cristiano Nervi a direttore della Direzione degli armamenti navali del Ministero della Difesa.
Infine il governo ha deliberato alcune misure legate alla protezione civile, tra cui la proroga di dodici mesi dello stato di emergenza per il sistema ospedaliero della Calabria e la dichiarazione dello stato di emergenza per gli eventi meteorologici che hanno colpito a febbraio 2026 le province di Catanzaro e Cosenza, con uno stanziamento iniziale di 15 milioni di euro per gli interventi urgenti. Sono stati inoltre approvati ulteriori finanziamenti per emergenze già dichiarate in Liguria, Piemonte ed Emilia-Romagna.