Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani apre a possibili accordi con Azione in vista delle prossime elezioni amministrative nelle grandi città, pur ritenendo che Carlo Calenda correrà da solo alle politiche.
Intervistato a SkyTg24, il leader di Forza Italia ha spiegato che, nonostante le divergenze sul piano nazionale, esistono convergenze programmatiche che potrebbero favorire intese locali. “Credo che Calenda alle elezioni politiche voglia correre da solo però per le grandi città si possono trovare accordi, perché abbiamo una visione molto simile sull’economia e sulla guida delle amministrazioni”.
Tajani ha ricordato l’esperienza comune in Basilicata, dove centrodestra e Azione hanno già governato insieme dopo un accordo alle regionali che ha portato all’elezione di un presidente di Forza Italia. “Questo dialogo deve andare avanti sono pronto ad allargare”.
Il vicepremier ha inoltre citato il Partito Radicale come interlocutore politico, nonostante l’assenza di rappresentanza parlamentare. “È il partito di Marco Pannella, grande amico di Berlusconi e mio - ha affermato - non condividevamo tutto, ma abbiamo lavorato insieme su grandi battaglie di libertà, come quella sulla situazione carceraria, con visite congiunte nelle carceri italiane”.
Secondo Tajani, l’obiettivo è ampliare il perimetro del centrodestra e raccogliere contributi esterni per rafforzare la coalizione. “Stiamo allargando i nostri confini - ha concluso - e faremo tutto il possibile per vincere, anche con un successo di Forza Italia”.