Alla fine è successo davvero: internet ha trovato un nuovo mistero da smontare frame per frame. Dopo anni di teorie su cloni e sosia, questa volta nel mirino è finito Jim Carrey, apparso il 26 febbraio alla cerimonia dei César a Parigi per ritirare il premio alla carriera.
Tutto sembrava filare liscio, ingresso emozionato, discorso sentito, perfino qualche frase in francese, finché sui social non è partita la solita domanda che ormai precede ogni evento virale: “Ma siamo sicuri che sia lui?”
L’apparizione che ha fatto drizzare le antenne
È vero: vedere Carrey in pubblico è piuttosto raro, soprattutto fuori dagli Stati Uniti. E come spesso accade, la combinazione di un volto un po’ diverso dal solito, complice l’età che avanza e anche qualche possibile ritocco estetico ha acceso il radar dei detective da divano. In poche ore su X, TikTok e Reddit si sono moltiplicati i commenti di utenti convinti che l’attore fosse “irriconoscibile”.
Il nome che torna sempre: Alexis Stone
Fin qui, nulla di particolarmente nuovo. Ma poi è saltato fuori il nome che online compare sempre quando qualcuno sembra “troppo perfettamente travestito”: Alexis Stone. Non è un sospetto casuale. Stone è diventato celebre proprio per le sue trasformazioni prostetiche iperrealistiche, con cui negli anni si è letteralmente trasformato in star come Meryl Streep, Madonna e Donatella Versace, replicando non solo i lineamenti ma anche postura, mimica e presenza scenica. Se qualcuno potesse farci dubitare di Jim Carrey, insomma, tecnicamente sarebbe lui.
Il post social che ha fatto esplodere il caso
A gettare benzina sul fuoco ci ha pensato lo stesso Alexis. Nelle ore successive alla cerimonia ha pubblicato sui social (TikTok e Instagram) contenuti sospetti, inclusa un’immagine di una maschera, accompagnata da una caption che suonava come:
“Alexis Stone as Jim Carrey in Paris”
Apriti cielo.
Per molti utenti quello è stato il momento del “ve l’avevamo detto”. Meme, confronti zoomati, analisi delle orecchie (sempre loro): la teoria del sosia ha preso velocità supersonica.
Geniale trollata o rivelazione?
Qui entra in gioco la vera specialità di Alexis Stone: la performance meta-virale.
Stone non è solo un truccatore, è un artista che lavora proprio sul confine tra realtà e illusione. In passato ha più volte giocato con l’ambiguità online, lasciando indizi volutamente equivoci e cavalcando il caos virale. Per questo molti osservatori pensano che il post faccia parte del gioco: una mossa perfettamente in linea con il suo personaggio.
Le smentite ufficiali (che non fermano il web)
Dal lato istituzionale, la versione è chiara: lo staff di Jim Carrey e gli organizzatori dei César hanno confermato che l’attore era realmente presente alla serata, accompagnato da familiari e collaboratori storici.
Caso chiuso? Sulla carta sì.
Su internet… decisamente meno.
Perché quando c’è di mezzo Alexis Stone il dubbio resta sempre sospeso a mezz’aria. Probabilmente era davvero Jim Carrey, ma il “forse” continuerà a vivere molto a lungo online.