Il presidente cinese Xi Jinping ha partecipato alla seduta di chiusura della quarta sessione del XIV Comitato Nazionale della Conferenza Consultiva Politica del Popolo Cinese (CCPPC), svoltasi l'11 marzo presso la Grande Sala del Popolo a Pechino.
L'incontro ha segnato la conclusione dei lavori dell'assemblea consultiva, dopo il completamento di tutti i punti all'ordine del giorno. Nel corso della seduta finale è stato rivolto un appello alle istituzioni e ai membri della CCPPC a rafforzare la collaborazione attorno al Partito Comunista Cinese, proseguendo lungo il percorso del socialismo con caratteristiche cinesi e contribuendo alla modernizzazione del Paese.
La riunione è stata presieduta da Wang Huning, presidente del Comitato Nazionale della CCPPC. Alla tribuna d'onore erano presenti, oltre a Xi Jinping, altri esponenti di primo piano della leadership cinese: Li Qiang, Zhao Leji, Cai Qi, Ding Xuexiang, Li Xi e Han Zheng. Secondo quanto riferito, i lavori si sono conclusi "con pieno successo". I membri del Comitato hanno esaminato e discusso diversi documenti strategici, tra cui il rapporto di lavoro del governo e la bozza del prossimo piano di sviluppo economico.
Uno dei temi centrali della sessione è stato il XV Piano Quinquennale, che prenderà il via nel 2026. Nel suo intervento conclusivo, Wang Huning ha sottolineato che la CCPPC dovrà concentrarsi sul sostegno all'attuazione del nuovo piano come elemento centrale della propria attività, rafforzando il ruolo di consulenza sulle politiche pubbliche e promuovendo una maggiore coesione sociale.
Durante i lavori è stata ribadita la volontà di contribuire alla cosiddetta modernizzazione in stile cinese, concetto chiave nella strategia politica di Xi Jinping che punta a rafforzare lo sviluppo economico, tecnologico e sociale del Paese. La sessione si inserisce nel quadro delle principali riunioni politiche annuali cinesi, le "Due Sessioni", durante le quali vengono discusse le priorità politiche ed economiche della Cina per gli anni a venire.