Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato di Como nell’ambito delle operazioni finalizzate al contrasto dell’immigrazione irregolare e alla verifica del rispetto delle disposizioni previste dal Testo Unico sull’immigrazione. Nel corso di un servizio effettuato dagli agenti della Squadra Volante, è stato arrestato un cittadino pakistano di 31 anni, risultato presente sul territorio nazionale nonostante un precedente provvedimento che gli vietava il rientro in Italia.

La notizia dell’intervento è stata diffusa dalla stessa Questura di Como attraverso una comunicazione pubblicata sui propri canali ufficiali, tra cui un post condiviso sulla pagina Facebook.

L’uomo, senza fissa dimora e privo di documenti al momento dell’identificazione, è stato sottoposto a controllo dagli operatori della Questura di Como. Dai successivi accertamenti è emerso che nei suoi confronti era stato emesso un diniego al rinnovo del permesso di soggiorno da parte della Questura di Milano.

Ulteriori verifiche hanno consentito di accertare la presenza di precedenti in materia di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato, oltre a un ordine del Questore di Gorizia risalente al 2023, con il quale gli era stato imposto di lasciare l’Italia con contestuale divieto di reingresso per un periodo di dieci anni.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 31enne sarebbe stato rintracciato nuovamente sul territorio nazionale nonostante il provvedimento di espulsione ancora in vigore. Per questo motivo gli agenti hanno proceduto al suo arresto in relazione alla violazione delle norme sull’immigrazione previste dalla legislazione italiana.

A carico dell’uomo risultano inoltre precedenti per violenza sessuale, emersi durante gli approfondimenti effettuati dalle forze dell’ordine a seguito del controllo.

L’arrestato è stato quindi posto a disposizione dell’Autorità giudiziaria per i successivi provvedimenti di competenza. L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità predisposto dalla Questura di Como sul territorio lariano.