Confindustria Emilia: “Alle imprese servono laureate in discipline Stem”

Sonia Bonfiglioli, presidente Confindustria Emilia, evidenzia la carenza di ragazze STEM nelle aziende italiane. Confindustria e Luiss promuovono hackathon e formazione per colmare il divario e preparare giovani alle sfide tecnologiche e all’impatto dell’IA.

Confindustria Emilia: “Alle imprese servono laureate in discipline Stem”
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Sonia Bonfiglioli, presidente di Confindustria Emilia, sottolinea la carenza di ragazze con competenze STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica) nelle aziende italiane, definendola “correre con una gamba sola”. A differenza dell’India, dove oltre il 40% degli studenti del Politecnico di Chennai sono donne, in Italia le imprese faticano a trovare sia figure tecniche di base (manutentori, elettricisti, operai) sia profili STEM.

Per colmare questo divario, Confindustria e l’Università Luiss promuovono iniziative come hackathon e roadshow, puntando a formare giovani talenti e ad aggiornare le competenze per affrontare la trasformazione tecnologica e l’impatto crescente dell’intelligenza artificiale. Il rettore Luiss, Paolo Boccardelli, evidenzia che oltre il 40% delle competenze cambierà in circa il 70% dei lavori, perciò è fondamentale sviluppare formazione critica e strumenti per affrontare le sfide future. L’obiettivo è creare un capitale umano adeguato alle esigenze del territorio e del Paese.