Secondo l’analisi della congiuntura flash di gennaio di Confindustria, l’economia italiana attraversa una fase di sostanziale stagnazione. La crescita appare quasi bloccata, mentre le famiglie, spinte dall’incertezza, aumentano il risparmio riducendo i consumi.
Sul quadro macroeconomico pesano diversi fattori esterni. Il prezzo del petrolio non registra ulteriori riduzioni e il dollaro debole incide negativamente sulle esportazioni. A questo si aggiungono tensioni e criticità internazionali che alimentano un clima di incertezza e rafforzano l’atteggiamento prudente dei consumatori italiani.
Alcuni elementi positivi contribuiscono però a sostenere l’economia. L’accelerazione recente del Piano nazionale di ripresa e resilienza, la riduzione dei tassi sui titoli sovrani e la ripresa del credito offrono un parziale sostegno all’attività economica. Resta comunque elevata la volatilità dell’industria.
Nel complesso, Confindustria sottolinea come gli investimenti rappresentino al momento l’unico vero motore in grado di sostenere il prodotto interno lordo, in un contesto segnato da consumi deboli e da un clima economico ancora incerto.