Una nuova interruzione di energia di vasta portata ha colpito Cuba, lasciando al buio decine di migliaia di persone e aggravando una situazione energetica già fortemente compromessa. Si tratta del terzo episodio significativo registrato negli ultimi quattro mesi, a conferma delle difficoltà strutturali che interessano il sistema elettrico del Paese.
Secondo le prime informazioni disponibili, l’interruzione della fornitura è legata alla crisi energetica ed economica che da tempo mette sotto pressione la rete nazionale. Gran parte delle infrastrutture elettriche cubane è infatti obsoleta, con centrali e linee di trasmissione costruite decenni fa, spesso gestite senza manutenzione adeguata. La combinazione di impianti datati, carenza di investimenti e difficoltà nell’approvvigionamento di combustibile riduce la capacità del Paese di produrre energia in modo stabile.
Il blackout più recente arriva a breve distanza da un altro episodio, verificatosi poco più di una settimana fa, che aveva interessato la parte occidentale dell’isola e lasciato senza elettricità milioni di cittadini. Le difficoltà economiche generali complicano ulteriormente la situazione, limitando l’acquisto di combustibili e rallentando interventi di modernizzazione della rete.
Le autorità locali sono al lavoro per ripristinare il servizio e limitare i disagi, ma la frequenza e l’ampiezza delle interruzioni evidenziano la fragilità del sistema.