Matteo Morvillo e Amedeo Valestra, entrambi diciottenni e studenti dell'Istituto polispecialistico San Paolo di Sorrento, hanno unito le loro passioni, informatica e cucina, per creare Cucinalo, un'app che aiuta a combattere lo spreco alimentare suggerendo ricette basate sugli ingredienti disponibili in casa.
Basta fotografare ciò che c'è nel frigo o nella dispensa e l'app, grazie all'intelligenza artificiale, propone ricette personalizzate, tenendo conto di intolleranze, preferenze alimentari e opzioni vegetariane o vegane. Non solo: guida passo passo nella preparazione, calcola le calorie per porzione e offre consigli per impiattare in modo creativo.
La raccolta di ricette spazia da pasti principali a colazioni, dolci, aperitivi e drink, con una sezione speciale dedicata alla tradizione culinaria campana e italiana. Il timer integrato consente di gestire la cottura senza uscire dall'app, rendendo ogni preparazione semplice e accessibile.
“Ci siamo detti: uniamo le nostre personalità, cucina e nuove tecnologie”, racconta Matteo a AgenSir, curatore della parte tecnica e dello sviluppo dell'app. “L'occhio del cuoco è stato fondamentale per controllare l'AI e assicurarsi che le ricette funzionino davvero”, aggiunge Amedeo, che dopo la scuola lavora come cuoco.
Pubblicata il 26 dicembre 2024, Cucinalo conta già circa 50mila utenti tra app e sito web, con una diffusione capillare in tutta Italia, soprattutto al Nord. Il progetto dimostra come innovazione e quotidianità possano incontrarsi, trasformando un gesto comune come aprire il frigo in un'esperienza creativa e anti-spreco.
L'app è disponibile gratuitamente su App Store e Google Play.