Dagli USA a Rogoredo: l’epidemia invisibile del Fentanyl nel nuovo libro-inchiesta di Biagio Simonetta

Oppiacei sintetici e Big Pharma: Simonetta svela la filiera del veleno che trasforma l'Occidente. Un reportage crudo tra chimica e narcotraffico

Dagli USA a Rogoredo: l’epidemia invisibile del Fentanyl nel nuovo libro-inchiesta di Biagio Simonetta

Un viaggio di decine di migliaia di chilometri nello spazio e nel tempo, dall’Ohio alle strade di San Francisco fino al famigerato Bosco di Rogoredo popolato da fantasmi. Le parole che chiave disseminate nel libro scritto con una semplicità stilistica magistrale da Biagio Simonetta hanno un suono dolce e apparentemente rassicurante: fentanyl, ossicotone più una manciata di molecole che rotolano nella bocca del lettore sfiziose come una caramella. Ideatori, esecutori e spacciatori di una famiglia di pharmaci nati per alleviare la sofferenza degli operai americani con la schiena e le articolazioni scassatedalle catene di montaggio trasformatisi in un incubo. Gli assuntori diventano zombie, affollano le strade americane mentre in Italia ancora se ne sa troppo poco. Ma il ciclo economico parte dai coltivatori d’oppio messicani rimasti disoccupati, perché le nuove droghe sono sintetiche.



La filiera di produzione si è accorciata, basta una “base” acquistata in Cina e un bravo chimico. Al lettore smaliziato ricorderà una serie televisiva di un “certo successo” che ha qualche anno. Il mercato si trasforma ma vale sempre la regola fondamentale, dove c’è una domanda arriva sempre l’offerta. Vale anche per gli antidoti farmaceutici, negli Usa in distribuzione nei distributori di bibite. Big Pharma macina utili a prescindere anche quando perde cause di miliardi di dollari per aver barato sulle controindicazioni.



La panacea per un dramma simile, grande come una montagna, non può essere solo la repressione. Parlarne e scrivere un libro come questo, che può essere letto come un romanzo, aiuta a capire. Una mappa aggiornata e puntuale del pericolo che da imminente è divenuto immanente, una epidemia invisibile.


BIAGIO SIMONETTA
"L'invasione Dal fentanyl ai nuovi oppiacei: viaggio nel cuore di un'epidemia globale"
SALANI EDITORE 2026