Il viaggio a Dubai del ministro della Difesa Guido Crosetto è diventato un caso mediatico e politico dopo il Dagoreport pubblicato da Dagospia, che ricostruisce la vicenda parlando di “caos” attorno alla trasferta negli Emirati Arabi Uniti.
Nel retroscena pubblicato dal sito diretto da Roberto D'Agostino si sostiene che, al di là delle numerose versioni circolate nelle ultime ore, solo tre elementi sarebbero realmente certi.
Il primo riguarda la natura del viaggio: secondo il Dagoreport, la presenza del ministro negli Emirati sarebbe stata legata a un viaggio di carattere privato, non a una missione istituzionale del ministero della Difesa.
Il secondo punto certo indicato dal sito è che Crosetto si trovava a Dubai con la famiglia nel momento in cui la situazione internazionale è precipitata con l’escalation del conflitto in Medio Oriente. Il deterioramento del quadro geopolitico ha avuto conseguenze anche sul traffico aereo internazionale, con diversi collegamenti sospesi o modificati.
Il terzo elemento riguarda proprio le difficoltà legate al rientro, che avrebbero contribuito ad alimentare il caso politico e mediatico attorno alla vicenda. La situazione nei cieli della regione avrebbe reso più complessa l’organizzazione del viaggio di ritorno.
Secondo la ricostruzione del Dagoreport, su questi tre punti esisterebbe una base condivisa, mentre sulle modalità del viaggio, sui tempi della partenza e sulle dinamiche del rientro continuerebbero a circolare versioni differenti. Proprio questa sovrapposizione di ricostruzioni è ciò che il sito definisce come “caos informativo”.