Davos, la Germania di Merz: “No a forza e dazi”

Merz a Davos avverte che un mondo basato solo sulla potenza è pericoloso, citando Russia, Cina e USA. Critica la Germania nazista come esempio. Contro dazi e protezionismo, invita l’Europa a unire regole comuni, commercio equo e parità di condizioni.

Davos, la Germania di Merz: “No a forza e dazi”

Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha sottolineato i rischi di un mondo in cui conta solo la potenza, citando l’invasione russa dell’Ucraina, l’ascesa della Cina e la ristrutturazione della politica estera degli Stati Uniti. Ha ricordato l’esempio della Germania nazista, che seguendo la logica della forza portò il mondo a una tragedia.

Merz ha anche avvertito che nuovi dazi minerebbero le relazioni transatlantiche e ha ribadito che l’Europa deve rispondere in modo unito, calmo e fermo, evitando protezionismo e isolamento. L’obiettivo europeo, secondo il cancelliere, è rafforzare regole comuni, garantire commercio equo e parità di condizioni, e contrastare pratiche sleali come divieti tecnologici e dazi arbitrari.