Decreto bollette, Codacons al governo: “Battere cassa sui maxi-profitti”

Dopo le banche nel mirino anche assicurazioni, energia e giganti della logistica: “Tagliare le tasse sulle utenze”

Decreto bollette, Codacons al governo: “Battere cassa sui maxi-profitti”

Il Codacons interviene nel dibattito sul decreto bollette e si dice favorevole alla proposta di chiedere alle banche un contributo per finanziare misure contro il caro-energia. L’associazione dei consumatori chiede però che l’intervento venga esteso anche ad altri settori che negli ultimi anni hanno registrato utili record.

Secondo il Codacons, per reperire le risorse necessarie a contenere il costo di luce e gas il governo dovrebbe “battere cassa” non solo presso gli istituti di credito, ma anche presso compagnie assicurative, aziende energetiche, case farmaceutiche e big dell’e-commerce e della logistica. Realtà che, evidenzia l’associazione, hanno beneficiato di maxi-profitti in costante crescita.

“La risorse per contrastare il caro-energia possono essere trovate intervenendo sui profitti dei grandi player economici che operano in Italia”, sostiene il Codacons, sottolineando come l’eventuale contributo non debba trasformarsi in un’operazione temporanea.

L’associazione chiede infatti che qualsiasi intervento non sia destinato a finanziare bonus o incentivi una tantum, ma venga utilizzato per ridurre in modo strutturale il peso fiscale sulle bollette italiane. L’obiettivo, secondo il Codacons, deve essere quello di abbassare stabilmente i prezzi di luce e gas a beneficio di famiglie e imprese, intervenendo sull’“abnorme tassazione” che incide sulle utenze energetiche.