Il sole splende sulla Capitale e insieme agli alberi fioriscono le mostre.
La selezione di scatti di Robert Doisneau (1912- 1994) è tra queste, l’artista francese è l'esponente più rappresentativo della fotografia romantica, dei momenti quotidiani rubati caratterizzati da una sincera e umoristica rappresentazione della società e dell'ambiente parigino, e per le foto in bianco e nero del ventesimo secolo.
Tra le opere più significative dell’artista c’è Le Baiser De L’Hotel De Ville, scattato nel Giugno 1950 per un reportage di Life Magazine e dimenticato negli archivi fino agli Anni novanta quando la fotografia diventò un medium globale.

L’evento parte sulle note de ‘La vie en rose’ in una sala di specchi dove vengono proiettati video in bianco e nero di una vecchia Parigi, un corridoio che serve a far immergere a pieno lo spettatore nella mostra che presenta 140 fotografie.
La maggior parte degli scatti ritraggono scorci di vita quotidiana, dai bambini che giocano per strada, ai giovani innamorati che ballano fino alla portinaia di un palazzo, confessora di segreti e gioie.

Le opere di Doisneau entrano dritte al cuore perché ha sempre rappresentato il quotidiano, raffigura chiunque tanto che, quel chiunque, potrebbe essere lo spettatore. Ecco perché queste immagini vengono sentite vicine dai visitatori, non sono solo belle e d’impatto, parlano della vita quotidiana tanto da dare l’idea di sfogliare un vecchio album di famiglia. Al lettore più smaliziato si consiglia caldamente di scovare sul web un racconto di Antonio Tabucchi: cattura l'essenza dell'artista più di ogni catalogo: QUELLA FOTO MISTERIOSA CHE VALEVA UN LIBRO INTERO.

Robert Doisneau
Museo del Genio, Roma
Fino al 19 Luglio 2026