Velletri si prepara a voltare pagina su uno dei suoi luoghi simbolo. Il 16 febbraio 2026 partiranno ufficialmente i lavori di restauro dell’Ex Convento di San Francesco, complesso storico rimasto in stato di abbandono per quasi settant’anni.
L’intervento, che durerà circa due anni, restituirà alla città non solo un patrimonio architettonico di grande valore, ma anche una nuova funzione pubblica strategica: il complesso ospiterà infatti il Comando Compagnia della Guardia di Finanza e gli uffici dell’Agenzia delle Entrate.
Secondo il sindaco Ascanio Cascella, si tratta di un passaggio decisivo per il rilancio del centro storico. Il progetto non prevede soltanto il recupero estetico e strutturale dell’edificio, ma anche ricadute economiche e sociali per l’intero territorio, grazie all’indotto generato dai lavori e alla presenza stabile di importanti istituzioni dello Stato.
Cascella ha definito l’avvio dei lavori “la ripartenza della storia” di Velletri, sottolineando come il risultato sia frutto di un lungo percorso di collaborazione tra enti e istituzioni. Oltre al valore culturale e identitario del restauro, il sindaco ha evidenziato anche il rafforzamento del presidio sul territorio e l’importanza degli interventi infrastrutturali collegati al progetto.
Con il recupero dell’Ex Convento di San Francesco, Velletri punta dunque a trasformare un luogo per decenni dimenticato in un nuovo polo amministrativo e simbolico, capace di coniugare memoria, bellezza e funzionalità.