L'ex direttore di Frontex indagato per crimini contro l'umanità e tortura

La magistratura francese apre un'inchiesta sui pushback in mare e sulla responsabilità dei vertici europei

L'ex direttore di Frontex indagato per crimini contro l'umanità e tortura

La magistratura francese ha aperto un'inchiesta nei confronti di Fabrice Leggeri, ex direttore di Frontex ed eurodeputato del Rassemblement National, l'agenzia europea per il controllo delle frontiere, per presunta complicità in crimini contro l'umanità e tortura. Lo ha fatto sapere l'Agence France-Presse (AFP), che ha parlato con una fonte giudiziaria a conoscenza dell'inchiesta, cominciata il 18 marzo su decisione della Corte d'Appello di Parigi.

La denuncia nei confronti di Leggeri era stata presentata nel 2024 dall'organizzazione non governativa Ligue des droits de l'homme, che lo aveva accusato di aver condotto una politica volta a ostacolare, a qualunque costo, soprattutto in termini di vite umane, l'ingresso dei migranti nell'Unione Europea.

È la prima volta che un ex vertice dell'agenzia europea per il controllo delle frontiere viene chiamato a rispondere di possibili responsabilità penali legate alla gestione delle migrazioni nel Mediterraneo. L'apertura dell'inchiesta implica ora la nomina di un giudice istruttore, che dovrà stabilire se esistano elementi sufficienti per configurare una responsabilità penale individuale.

Il nodo dei respingimenti e la rotta libica

Frontex è accusata da tempo di compiere respingimenti di massa di richiedenti asilo, violando norme dell'Unione Europea e del diritto internazionale. Uno dei punti più controversi, riporta Fanpage, riguarda il ruolo dell'agenzia nel Mediterraneo centrale: negli anni, Frontex ha progressivamente ridotto la propria presenza navale diretta, privilegiando la sorveglianza aerea. Le posizioni delle imbarcazioni dei migranti venivano così segnalate alle autorità competenti, spesso ai guardacoste libici, favorendo intercettazioni e riammissioni in Libia, dove detenzioni arbitrarie, violenze e torture sono ampiamente documentate.

Frontex tra espansione e critiche

Nata nel 2004 come struttura di coordinamento, Frontex è cresciuta rapidamente dopo la crisi migratoria del 2015, diventando un attore operativo con mezzi propri e personale armato. Leggeri si era dimesso nell'aprile del 2022, nello stesso giorno in cui il board dell'agenzia avrebbe dovuto discutere azioni disciplinari nei confronti dello staff in seguito a un rapporto dell'Ufficio europeo per la lotta antifrode, che aveva individuato comportamenti irregolari di vari dirigenti nella gestione dei flussi migratori. Leggeri ha sempre respinto ogni accusa.

Dalla tecnocrazia alla politica

Dopo le dimissioni, Leggeri è entrato direttamente in politica candidandosi con il Rassemblement National, portando in Parlamento Europeo una visione incentrata sul primato della sicurezza e della chiusura delle frontiere. Decisioni presentate per anni come meramente operative mostrano oggi tutta la loro natura di scelte, con conseguenze che la giustizia è chiamata, per la prima volta, a valutare.