FdI resta primo partito, il referendum divide il Paese. Sondaggio SWG

PD al 22%. Variazioni minime tra le forze politiche. Sul referendum 38% per il Sì e 38% per il No.

FdI resta primo partito, il referendum divide il Paese. Sondaggio SWG

Il sondaggio SWG realizzato per TG La7 e diffuso il 16 febbraio 2026 conferma un quadro politico sostanzialmente stabile, con lievi variazioni rispetto alla rilevazione della settimana precedente.

Fratelli d’Italia si attesta al 29,8 per cento, in calo di tre decimi rispetto al 30,1 del 9 febbraio. Il Partito Democratico scende al 22,0 per cento, perdendo due decimi. Il Movimento 5 Stelle sale leggermente all’11,8 per cento (+0,1), mentre Forza Italia resta stabile all’8,4 per cento. Verdi e Sinistra raggiungono il 6,6 per cento (+0,2) e superano di misura la Lega, che scende al 6,4 per cento (-0,2).

Nell’area centrista e delle forze minori, Futuro Nazionale è al 3,6 per cento (+0,3), Azione al 3,3 per cento (+0,2), Italia Viva al 2,3 per cento (+0,1), +Europa all’1,4 per cento (-0,1) e Noi Moderati all’1,1 per cento (-0,1). Le altre liste complessivamente valgono il 3,3 per cento. Resta elevata la quota di elettori che non si esprime, pari al 28 per cento.

Il sondaggio rileva anche gli orientamenti sul referendum confermativo relativo alla riforma della giustizia. Il 38 per cento si dichiara favorevole al Sì, confermando la riforma, mentre il 38 per cento si orienta per il No, con un aumento di un punto rispetto alla settimana precedente. Gli indecisi sono il 24 per cento. La quota di cittadini che si dichiara propensa ad andare a votare è stimata tra il 46 e il 50 per cento.

L’indagine è stata condotta tra l’11 e il 16 febbraio 2026 con tecnica mista CATI-CAMI-CAWI su un campione di 1.200 maggiorenni residenti in Italia. Il margine di errore statistico dichiarato è del 2,8 per cento con un livello di confidenza del 95 per cento.