C’è un sospettato per l’omicidio di Silke Sauer, la cittadina tedesca di 44 anni trovata decapitata nella mattinata nell’area dismessa dell’ex Cnr a Scandicci (Firenze). I carabinieri e la Procura hanno confermato il fermo di un sospettato sui cui vestiti sono state trovate tracce di sangue. L’uomo, di origini nordafricane, era persona ben conosciuta dalle forze dell’ordine ed era sottoposto all’obbligo di firma, al momento è ricoverato in ospedale sotto sorveglianza e piantonamento. Durante le indagini, coordinate dalla procura della Repubblica di Firenze, sono stati sequestrati diversi reperti tra i quali spiccavano un machete e un coltello con tracce di sangue, reperti rinvenuti vicini al corpo della vittima. Il 17 febbraio, giorno precedente al ritrovamento della donna, l’uomo avrebbe infastidito un passante, minacciando di aizzargli contro un cane, che è stato poi ritrovato nella stessa zona. Da capire c’è ancora il movente, anche se gli inquirenti ipotizzano una lite maturata nel contesto di degrado in cui vivevano vittima e presunto omicida.
Fermato un sospettato per la donna decapitata a Scandicci
La Procura di Firenze conferma il fermo di un uomo già noto alle forze dell’ordine e sottoposto all’obbligo di firma