Il figlio di Ali Khamenei nuova Guida Suprema dell’Iran

Mojtaba Khamenei nuovo leader iraniano. Notte di raid tra Iran, Israele e Golfo: 32 feriti in Bahrain, petrolio sopra 100$

Il figlio di Ali Khamenei nuova Guida Suprema dell’Iran

L’Iran ha una nuova Guida Suprema. Mojtaba Khamenei, figlio dell’ayatollah Ali Khamenei, è stato scelto come successore alla guida del Paese dall’Assemblea degli Esperti, l’organo incaricato di nominare il leader religioso e politico della Repubblica islamica.

La nomina, scrive Skytg24, arriva nel pieno di una fase di fortissime tensioni in Medio Oriente, mentre nella notte si sono registrati nuovi attacchi incrociati tra Iran, Israele e diversi Paesi della regione del Golfo.

Trump: “Non durerà a lungo”

La scelta di Mojtaba Khamenei ha immediatamente provocato reazioni internazionali. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva già definito “inaccettabile” la sua possibile nomina e ha dichiarato che “senza la nostra approvazione non durerà a lungo”.

Anche Israele ha lanciato minacce dirette contro il nuovo leader iraniano, affermando che potrebbe diventare un obiettivo militare.

Nuovi attacchi nella notte

Nelle stesse ore la situazione sul campo si è ulteriormente aggravata. Israele ha annunciato raid aerei su Beirut e su diversi obiettivi in Iran, mentre Teheran ha dichiarato di aver lanciato missili contro vari Paesi della regione. Esplosioni sono state segnalate anche a Doha, mentre diversi Stati del Golfo sono stati coinvolti negli attacchi.

In Bahrain, almeno 32 persone sono rimaste ferite, quattro delle quali in modo grave, dopo un attacco con droni che ha colpito il quartiere di Sitra. In Arabia Saudita, invece, è morto un settimo militare statunitense a causa delle ferite riportate nei combattimenti.

Scontri anche in Libano

Intensi combattimenti sono stati segnalati anche nel Libano orientale tra le forze israeliane e il movimento sciita Hezbollah. Secondo fonti del gruppo, militari dell’esercito israeliano sarebbero entrati nel Paese con elicotteri nella regione della Valle della Bekaa. Uno degli elicotteri sarebbe stato abbattuto durante l’operazione.

In un’intervista alla CBS, il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth ha dichiarato che l’operazione contro l’Iran “è solo l’inizio”, aggiungendo che Washington è pronta a colpire altre navi iraniane e che sarà il presidente Trump a dettare le condizioni per una eventuale resa di Teheran.

Il petrolio sopra i 100 dollari

Intanto, le tensioni geopolitiche stanno avendo effetti anche sull’economia globale. Il prezzo del petrolio ha superato i 100 dollari al barile, raggiungendo il livello più alto degli ultimi quattro anni.

L’escalation militare nella regione del Golfo, area cruciale per l’approvvigionamento energetico mondiale, alimenta infatti i timori dei mercati su possibili interruzioni delle forniture.