Ad Augusta, la Polizia di Stato ha eseguito cinque ordinanze cautelari nei confronti di altrettante persone accusate, a vario titolo, di furto e tentato furto in abitazione e ricettazione. La notizia è stata diffusa dalla stessa Polizia attraverso un post pubblicato sulla propria pagina ufficiale Facebook.
I provvedimenti sono stati emessi nell’ambito di un’indagine condotta dal commissariato locale e riguardano episodi avvenuti in diversi comuni della provincia di Siracusa.
Secondo quanto reso noto nel comunicato social, gli investigatori avrebbero ricostruito cinque furti in abitazione compiuti tra la fine del 2024 e l’estate del 2025. Le indagini, svolte attraverso intercettazioni, pedinamenti e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, avrebbero permesso di delineare le modalità operative del gruppo.
Stando agli accertamenti, gli indagati avrebbero effettuato preventivi sopralluoghi per valutare la fattibilità dei colpi. In alcune circostanze, avrebbero indossato tute bianche da lavoro per confondersi con operai e ridurre i sospetti, così da occultare la propria identità durante le fasi preparatorie e operative.
Le abitazioni prese di mira sarebbero state razziate di oro, gioielli e denaro contante. Nel corso dell’attività investigativa, a due degli indagati sarebbero stati sequestrati alcuni preziosi ritenuti provento di furto, che secondo quanto riferito stavano tentando di vendere a Catania. I beni sarebbero stati riconosciuti dalle vittime.
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Si fingono operai per rubare in casa: 5 misure cautelari. Sequestrati gioielli destinati alla vendita.