Satira a Radio 2 si è aperta con un follow-up strategico alle dichiarazioni della Premier Giorgia Meloni, trasformate da Fiorello in un’operazione di instant marketing ad alto rendimento mediatico. Lo showman ha colto l’endorsement (“sogno di lavorare con lui”) per ribaltarlo in chiave ironica, annunciando provocatoriamente l’assunzione della Premier come autrice “in nero”. Attraverso una serie di “battute firmate Meloni”, Fiorello ha operato una raffinata strategia di engagement politico: la satira diventa strumento di depotenziamento della tensione istituzionale, trasformando temi sensibili, PD, Schlein, manovra economica, in contenuti di intrattenimento. La figura politica viene così ricodificata da soggetto istituzionale a asset narrativo, senza mai perdere il controllo del tono.
Fiorello a Meloni: “Sì ti assumo ma in nero". La satira in radio
Fiorello trasforma le dichiarazioni della Premier Meloni in satira, annunciando ironicamente la sua “assunzione in nero”. Attraverso battute e instant marketing, riduce la tensione politica e trasforma temi sensibili in intrattenimento