Flash mob davanti all'Eurocamera: "Basta morti in mare, alle vittime va dato un nome"

Benifei e Strada in piazza con il Comitato 3 ottobre e studenti da tutta Italia: "La destra ha criminalizzato le Ong, l'UE deve agire"

Flash mob davanti all'Eurocamera: "Basta morti in mare, alle vittime va dato un nome"

Un flash mob davanti all'Eurocamera di Bruxelles per riportare al centro del dibattito europeo le morti nel Mediterraneo. L'iniziativa, organizzata dall'eurodeputato del Partito Democratico Brando Benifei insieme al Comitato 3 ottobre, si è svolta ieri in Place du Luxembourg sotto lo slogan "Basta con le morti in mare: l'identità è un diritto".

Alla manifestazione hanno partecipato anche studenti provenienti da scuole di tutta Italia, che hanno esposto cartelli con le date degli ultimi naufragi e il numero delle vittime. Presente anche l'eurodeputata dem Cecilia Strada.

"Le persone che cercano prospettive migliori e scappano da guerre e regimi non devono continuare a morire nel Mediterraneo senza che il loro nome venga riconosciuto", ha dichiarato Benifei, secondo quanto riporta l'ANSA, definendo il sit-in "un simbolo di protesta verso una destra che negli ultimi mesi ha voluto criminalizzare le Ong e i sistemi d'asilo".

Strada ha posto l'accento sul tema dell'identità delle vittime: "Ci sono migliaia e migliaia di persone morte nel Mediterraneo che non hanno un nome, che dopo i naufragi non vengono riconosciute". L'appello è diretto all'Unione europea: "Se gli dessimo un nome e un volto, diventerebbe impossibile continuare a lasciarli morire".