Gaffe olimpica sul No. PD pubblica video per referendum, poi cancella. Buonfiglio (CONI) "Sbalordito". Gasparri: "Speculazione"

Bufera sul post del Pd con Mosaner e Costantini che rispondono sui social, CONI contrariato, Gasparri attacca e il PD si scusa

Gaffe olimpica sul No. PD pubblica video per referendum, poi cancella. Buonfiglio (CONI) "Sbalordito". Gasparri: "Speculazione"

Nel contenuto pubblicato sui social compariva un fermo immagine di una partita di curling con la scritta in sovrimpressione “Il tuo NO al referendum”. L’immagine ritraeva un momento di gioco dell’azzurro Amos Mosaner durante una competizione olimpica, utilizzato come metafora comunicativa per promuovere il voto contrario al quesito referendario.

Il post ha immediatamente sollevato proteste. Mosaner, insieme alla compagna di squadra Stefania Costantini, ha pubblicato una presa di distanza sui propri canali social. In un messaggio condiviso in due parti, l’atleta ha chiarito di non essere stato informato preventivamente dell’utilizzo delle immagini e di non aver autorizzato alcuna associazione tra la propria performance sportiva e messaggi di natura politica. Ha quindi chiesto che le immagini venissero rimosse da qualsiasi comunicazione capace di generare un collegamento, diretto o indiretto, tra la sua attività sportiva e iniziative politiche. Anche Costantini ha ribadito che il proprio impegno resta esclusivamente sportivo, nel rispetto dei valori olimpici.

Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, che si è detto “sbalordito” dall’utilizzo di immagini degli atleti durante le competizioni olimpiche per promuovere una scelta politica.

Nel giro di poche ore il Partito Democratico ha rimosso il post e diffuso una nota spiegando che il linguaggio utilizzato era quello del meme, inserito in un contesto ironico, e che non vi era alcuna intenzione di coinvolgere direttamente gli atleti né di attribuire loro una posizione politica.

Durissimo l’attacco del presidente dei senatori di Forza Italia Maurizio Gasparri, che ha parlato di “vergognosa e penosa speculazione” accusando il Pd di aver utilizzato l’immagine dei campioni olimpici per finalità di propaganda.