Il contenuto, diffuso in occasione della Giornata del gatto del 17 febbraio, ritrae un’agente insieme a un gatto e utilizza un tono ironico nel testo che accompagna l’immagine. Nel post si legge: “Attenzione! È stato catturato un pericoloso ladro di coccole. Ha tentato di nascondersi ma le fusa lo hanno tradito. Buona serata dalla fuggitiva Melly e da Noelle”, con gli hashtag e emoji dedicati alla ricorrenza.
Secondo i dati visibili sotto il post, il contenuto ha raccolto 102 commenti, 194 condivisioni, oltre 2 mila like e circa 42 mila visualizzazioni nelle prime 16 ore dalla pubblicazione.
Numeri che risultano significativamente superiori rispetto alla media dei contenuti informativi e operativi diffusi abitualmente dal profilo istituzionale. L’incremento riguarda in particolare le visualizzazioni e i like, indicatori che contribuiscono ad amplificare la diffusione organica del post all’interno della piattaforma.
Animali domestici e picchi di engagement
Il caso si inserisce in un trend consolidato nelle dinamiche dei social network. I contenuti che includono animali domestici tendono a generare tassi di interazione più elevati rispetto ai post di natura esclusivamente informativa.
La componente visiva, unita a un tono più leggero, favorisce una risposta immediata da parte degli utenti. Le interazioni rapide nei primi minuti dalla pubblicazione contribuiscono inoltre a incrementare la visibilità del contenuto attraverso i meccanismi algoritmici della piattaforma.
Anche per account istituzionali, generalmente caratterizzati da comunicazioni formali, l’inserimento di elementi legati alla dimensione quotidiana o affettiva può determinare un aumento significativo delle insight.
Il post dedicato al gatto rappresenta dunque un esempio concreto di come contenuti a forte impatto emotivo possano modificare in modo sensibile le performance di un profilo ufficiale, ampliandone temporaneamente la portata e la partecipazione degli utenti.