Gelato al "Pistacchio gay", a Catania esplode la bufera LGBTQ

Una gelateria a Catania ha scatenato accese discussioni a causa di una strategia di marketing provocatoria: l'introduzione di un gusto di gelato chiamato "Pistacchio Gay".

Gelato al "Pistacchio gay", a Catania esplode la bufera LGBTQ

Nel cuore di Catania, una gelateria sita in Piazza Duomo è finita al centro del dibattito pubblico per una scelta di marketing insolita. Il locale ha infatti inserito nel proprio bancone un nuovo gusto denominato "Pistacchio Gay", caratterizzato da un accostamento cromatico di verde e rosa. La notizia, riportata inizialmente dal quotidiano La Sicilia, ha rapidamente fatto il giro dei social network, sollevando reazioni contrastanti tra cittadini e attivisti.

La spiegazione dell'attività commerciale

Secondo quanto dichiarato dai dipendenti della gelateria, la scelta del nome non avrebbe intenti provocatori o discriminatori, ma sarebbe legata puramente all'estetica del prodotto. Il gusto nasce dall'unione del classico pistacchio con il cioccolato rosa. L'accostamento dei due ingredienti ha spinto i titolari a optare per un nome che richiamasse simbolicamente i colori spesso associati alla comunità LGBTQIA+, presentandolo come un'iniziativa leggera e "colorata".

La posizione della comunità Queer locale

Sulla vicenda è intervenuto con una nota ufficiale anche Open Catania, gruppo queer legato all'Arci. Il gruppo ha manifestato un disappunto più marcato, definendo la trovata poco spiritosa e sintomo di una percezione distorta dell'identità omosessuale. Per il collettivo, nel contesto sociale attuale del 2026, tali operazioni di marketing appaiono anacronistiche e superficiali rispetto alle reali urgenze e alle lotte per i diritti che la comunità deve affrontare quotidianamente.