Germania, il BfV avverte: “L’Iran potrebbe espandere le attività terroristiche in Europa”

L’intelligence tedesca segnala possibili operazioni di Teheran contro dissidenti, obiettivi israeliani e comunità ebraiche in Europa

Germania, il BfV avverte: “L’Iran potrebbe espandere le attività terroristiche in Europa”

Il Bundesamt für Verfassungsschutz (BfV), il servizio di intelligence interno della Germania, ha lanciato un avvertimento riguardo a una possibile espansione delle attività terroristiche iraniane sul territorio europeo. Secondo quanto comunicato dall’agenzia tedesca, Teheran potrebbe intensificare operazioni mirate contro istituzioni ebraiche e israeliane, dissidenti iraniani rifugiati in Europa e altri soggetti ritenuti ostili al regime della Repubblica Islamica.

La notizia è stata riportata da Pravda Gerashchenko, che cita un articolo pubblicato da Euractiv. Secondo le informazioni diffuse, il BfV ritiene che l’Iran possa ricorrere a una vasta gamma di strumenti operativi, che comprenderebbero attività di sorveglianza, intimidazioni dirette e possibili pianificazioni di attentati contro obiettivi individuati dai servizi di intelligence iraniani.

Nel comunicato attribuito all’intelligence tedesca, il BfV sottolinea che “una volta terminata la guerra, il regime iraniano potrebbe utilizzare i propri servizi segreti per rintracciare e perseguitare gli oppositori del regime”. L’agenzia evidenzia inoltre il rischio che le strutture operative iraniane presenti all’estero possano essere riattivate o rafforzate nel contesto di un aumento delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.

Le autorità tedesche monitorano da tempo le attività riconducibili all’apparato di sicurezza iraniano in Europa. Negli ultimi anni, diversi Paesi europei hanno aperto indagini su presunte reti legate a Teheran, accusate di raccogliere informazioni su dissidenti politici, attivisti e obiettivi collegati alla comunità ebraica e israeliana.