Macabro ritrovamento nei boschi di Stupinigi, alle porte di Torino. Il corpo di un’anziana di 85 anni, scomparsa a Natale, è stato scoperto vicino alla rotonda della provinciale 143 tra Stupinigi e Vinovo. A indicare il luogo del ritrovamento è stato il figlio 58enne, ora indagato per occultamento di cadavere, dopo aver inizialmente inscenato un viaggio della madre per depistare gli investigatori.
Secondo quanto riporta La Repubblica, durante l’interrogatorio l’uomo ha ammesso di aver ucciso la madre per garantirsi la pensione e di averla sepolta nei boschi. Disoccupato, temeva di perdere il sussidio se la donna non fosse più risultata viva.
L’allarme era scattato grazie alla segnalazione di un’amica dell’anziana. I carabinieri di Moncalieri, con l’ausilio dei Vigili del Fuoco e della Scientifica, hanno recuperato il cadavere in un’area boschiva tra i campi che circondano la storica Palazzina di Caccia di Stupinigi.
Le condizioni del corpo, rimasto esposto alle intemperie per settimane, non permettono un esame immediato delle cause del decesso. Il pubblico ministero Francesco La Rosa ha già interrogato il 58enne, ma sarà l’autopsia, disposta nelle prossime ore, a chiarire se la morte sia stata realmente violenta o naturale e confermare la dinamica dei fatti.