C’è un momento preciso, il 17 febbraio, in cui milioni di piccoli felini fanno irruzione nelle timeline, conquistando schermi e sorrisi. Le notizie scorrono accanto a baffi in primo piano, zampe che spuntano da scatole troppo piccole, sguardi intensi immortalati contro la luce del pomeriggio. È la Giornata Nazionale del Gatto, e per un giorno intero i veri protagonisti del web diventano loro.
Se un tempo la festa si celebrava soprattutto tra appassionati e associazioni, oggi il suo cuore batte online. Instagram, Facebook e TikTok si riempiono di foto e video che raccontano la quotidianità dei gatti in tutta la loro irresistibile imprevedibilità. E poi ci sono le didascalie, vero capolavoro creativo dei “padroni”: dialoghi immaginari, pensieri sarcastici, monologhi degni di un attore consumato. I gatti diventano così personaggi, attori inconsapevoli di una narrazione collettiva fatta di ironia e affetto.
Non tutti sanno che questa ricorrenza esiste dal 1990. L’idea nacque grazie a un’iniziativa promossa dalla giornalista Claudia Angeletti sulla rivista “Tuttogatto”, che lanciò un sondaggio tra i lettori per scegliere una data simbolica dedicata ai felini. Vinse il 17 febbraio: un mese legato al segno dell’Acquario, simbolo di indipendenza e spirito libero, e un numero, il 17, tradizionalmente considerato poco fortunato, ma qui “riscattato” con l’ironia che ben si addice al mondo felino.
Nella Giornata del Gatto le vere star sono i mici di casa: quelli adottati da poco e già padroni del divano, quelli anziani che dormono al sole, quelli che si infilano sotto le coperte in cerca di calore. Ogni foto condivisa racconta una piccola storia domestica, fatta di abitudini, di rituali e di legami silenziosi.
Non solo coccole: una giornata di consapevolezza
La Giornata del Gatto non è soltanto un tributo tenero e divertente. È anche un’occasione per accendere i riflettori su adozioni consapevoli e tutela degli animali. Rifugi e associazioni organizzano open day e campagne informative per ricordare che ogni gatto merita cure, rispetto e una casa sicura.
Dietro ogni fotografia perfetta c’è una storia fatta di responsabilità quotidiana: visite veterinarie, attenzioni costanti, tempo dedicato al gioco e alla cura. E soprattutto, una scelta d’amore che può cambiare due vite, quella del gatto e quella della persona che lo accoglie.
Un legame che si racconta in uno scatto
Forse il successo della Giornata del Gatto sta proprio qui: nella capacità di trasformare un gesto semplice, una foto, un breve video, in una dichiarazione d’affetto pubblica.
Il 17 febbraio non è soltanto una ricorrenza nata nel 1990 e cresciuta negli anni. È un album collettivo che si aggiorna di continuo. È la prova che, tra una risata e una carezza, il rapporto tra esseri umani e felini continua a trovare nuovi modi per raccontarsi.
E mentre scorriamo l’ennesimo video di un gatto che cade dentro una scatola troppo piccola o che ignora solenni comandi come “vieni qui!”, sappiamo già che metteremo “mi piace”. Perché in fondo, anche noi siamo stati conquistati… e lo sappiamo: il gatto sa di essere il vero padrone di casa, e lo ricorda con stile, eleganza…e un pizzico di malizia felina degna di un piccolo boss a quattro zampe.