Un duello generazionale e politico tra visioni opposte. Francesco Giubilei - editore, scrittore e frequente ospite nei talk show italiani, presidente della Fondazione Tatarella e voce di riferimento della cultura conservatrice - ha attaccato Matteo Hallissey in un'intervista al podcast TheRightSide, dedicata ai giovani che fanno politica oggi. Hallissey è il presidente di +Europa e dei Radicali Italiani: uno dei volti più giovani della politica italiana, noto per le sue azioni dirette sul territorio e per una comunicazione costruita sui social.
Il giudizio è tranchant: "È anche un bravo ragazzo, a parte queste camicie rosa abbastanza inguardabili. Il problema è che deve decidere che cosa vuol fare da grande: se vuole fare il politico o vuole lavorare al circo. Perché con tutte queste pagliacciate che fa - una volta si presenta dai tassisti per provocarli, un'altra volta va dai balneari, un'altra ancora va da Marco Rizzo facendo le sceneggiate - mi sembra che si stia screditando molto". La chiusura è secca: "Se il suo futuro è quello del circense, lo aiuteremo a trovare un posto".
La risposta di Hallissey non si è fatta attendere. In un video su TikTok, il giovane presidente ribalta l'accusa: "È forse inevitabile che ad uno come Giubilei, che passa le giornate nei salotti televisivi a fare il megafono del Governo, venga da sorridere parlando di chi sceglie di metterci la faccia e il corpo nelle iniziative politiche". E aggiunge: "Quel tipo di impegno, meno comodo delle ospitate in studio e più esposto al confronto reale, talvolta produce risultati concreti - come a Mondello".
L'affondo finale è diretto: "Giubilei fa il pappagallo di questo governo in tutte le tv d'Italia ripetendo la propaganda della destra. Contento lui a fare il clown per il circo del governo".
Uno scontro che racconta bene la frattura tra due modi opposti di fare politica ma il media di riferimento è sempre e solo il social network.
Chi dei due abbia ragione, lo dirà il tempo. Per ora, il circo resta aperto.