Donald Trump ha affermato che potrei imporre tasse doganali ai paesi che non condividono la posizione degli Stati Uniti sulla Groenlandia, sottolineando che si tratta di un territorio di cui “abbiamo bisogno per la sicurezza nazionale”. Il presidente ha spiegato che le minacce tariffarie sono uno strumento di pressione, anche per garantire “il prezzo dei farmaci della nazione più favorita”, arrivando a definirsi il “tariff king”, il re delle tariffe. Trump ha infine avvertito che, se l’amministrazione non dovesse vincere alla Corte Suprema sui dazi, sarebbe “una vergogna per il paese”.
Groenlandia, Trump non molla: “Dazi” a chi vuole fermarlo
Donald Trump si è definito “tariff king” e ha minacciato tariffe su paesi che non seguono la posizione USA sulla Groenlandia, usando le tariffe per pressione su sicurezza nazionale e prezzi dei farmaci, avvertendo che una sconfitta alla Corte Suprema sarebbe “una vergogna”.