Mentre nel mondo gli occhi erano puntati su crisi internazionali e scenari geopolitici, il Pd aveva un’altra priorità: far viaggiare un violino senza traumi. Lo racconta Dagospia, sottolineando come Bruxelles si sia trasformata in un vero concerto di burocrazia musicale grazie al capodelegazione S&D Nicola Zingaretti, che ha organizzato un convegno sul “Trasporto aereo di strumenti musicali” con oltre 150 partecipanti tra conservatori, artisti, case d’opera e compagnie aeree.
Obiettivo? Norme armonizzate per evitare che un prezioso Guadagnini finisca avvolto in un maglione durante un volo, come è successo alla violinista tedesca Carolin Widmann.
A dare spettacolo ci ha pensato anche Dario Nardella, europarlamentare e diplomato al Conservatorio, fresco vincitore di “Sanremo da Pecora”, che ha accompagnato con il suo violino la voce di Antonio Decaro. E sì, anche lui ha condiviso tutto sui social, commentando dal volo: “Se avessi avuto un violino come Dario Nardella non lo avrei portato con me”.
Ma il convegno non era solo musica: ogni tavolo tematico aveva il titolo di una hit italiana. Camilla Laureti e Nardella hanno scelto Maledetta primavera per parlare di agricoltura, mentre Zingaretti, per la sovranità digitale, partiva da Occidentali’s Karma.