L’intelligenza artificiale è una realtà immanente. Il suo arrivo ha toccato anche la vita dei bambini che si approcciano a questa realtà senza gli strumenti idonei.
L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza ha rimarcato i rischi di un possibile uso improprio di questo mezzo.
“L’intelligenza artificiale non deve essere un amico, una passione senza controllo da usare compulsivamente, un confidente o uno psicologo ma uno strumento” ha ammonito la Garante Marina Terragni. “È importante che i bambini, prima ancora di entrare in contatto con l’IA, lo comprendano. Per questa ragione abbiamo deciso di lanciare un progetto per la pre-alfabetizzazione all’intelligenza artificiale sin dalla scuola Primaria”.
L’Agia ha realizzato, in partnership con Edizioni Piemme, il libro gioco Geronimo Stilton alla scoperta dell’intelligenza artificiale. L’Autorità donerà il volume (non acquistabile nei canali editoriali classici) in maniera esclusiva a mille classi quarte del prossimo anno scolastico in modo che possano utilizzarlo nelle attività di educazione digitale. Per ottenerlo i dirigenti scolastici potranno fare domanda, sulla pagina web dell’Agia, a partire dal 18 marzo.
Sfogliando le pagine di Geronimo Stilton alle prese con una serie di strani eventi e con un robottino dotato di intelligenza artificiale, i bambini saranno accompagnati a scoprire le opportunità e i limiti dell’Ia. In questo modo verranno esposti in maniera semplice di allucinazioni, bias, usi inapprorpiati e altri aspetti di questo strumento anche proponendo giochi nei quali gli alunni potranno scoprire o appronfondire i concetti fondamentali. Il tutto è accompagnato da risorse per gli insegnanti che resteranno comunque liberi di impostare la loro didattica in completa libertà di azione.
“Spero – conclude Marina Terragni – che utilizzando il libro e i giochi gli alunni possano sviluppare spirito critico e capacità di distinguere tra imitazione e originale, rafforzando la fiducia nella propria immaginazione come guida nel rapporto con le tecnologie. Non si tratta di avvicinare precocemente i bambini all’uso dell’intelligenza artificiale ma di renderli consapevoli dei meccanismi che la fanno funzionare, anche per saperne riconoscere i rischi”.
Dal 18 marzo alle ore 12 del 25 maggio 2026 sarà attivo sul sito dell’Agia il modulo per presentare domanda. Le prime mille classi quarte che si registreranno riceveranno, prima dell’inizio dell’anno scolastico 2026/2027, trenta copie ciascuna del testo, accompagnate da una scheda di supporto didattico per gli insegnanti. Le classi successive alle prime mille potranno comunque scaricare da un’area riservata del sito una versione digitale in formato pdf del libro, da riprodurre autonomamente per svolgere le attività in classe o nel tempo libero.