Iran, bilancio attacchi USA e Israele: 246 donne e 233 minorenni uccisi

Iran sotto attacco: 479 vittime tra donne e minorenni, tra cui 17 bambini, denuncia il governo iraniano.

Iran, bilancio attacchi USA e Israele: 246 donne e 233 minorenni uccisi

Un rapporto ufficiale diffuso dalla portavoce del governo iraniano, Fatemeh Mohajerani, ha rivelato che almeno 246 donne e 233 minorenni sono stati uccisi a seguito di bombardamenti condotti da forze statunitensi e israeliane sul suolo iraniano. I dati, che sono stati resi noti in una conferenza stampa, mettono in evidenza l’entità delle vittime civili, con un particolare accento sui gruppi vulnerabili, tra cui 17 bambini sotto i 5 anni.

Durante il briefing, Mohajerani ha fornito una suddivisione più dettagliata delle vittime, specificando che 216 dei deceduti erano minorenni, e di questi, 17 erano bambini di età inferiore ai 5 anni. La portavoce del governo ha espresso profondo dolore per la morte di questi bambini, descrivendo gli attacchi come un’aggressione indiscriminata contro la popolazione civile.

Mohajerani ha condannato duramente gli attacchi, che, secondo le autorità iraniane, non hanno alcuna giustificazione, poiché hanno colpito obiettivi civili, lontano dalle aree militari e strategiche. Il governo della Repubblica Islamica ha definito gli attacchi come una violazione delle leggi internazionali e dei diritti umani, sottolineando l’intenzione di intraprendere azioni legali per ottenere giustizia per le vittime.

Gli attacchi hanno alimentato un clima di tensione geopolitica nella regione, con richieste da parte di organizzazioni per i diritti umani di una maggiore trasparenza e responsabilità. In particolare, le Nazioni Unite e altre organizzazioni internazionali hanno esortato tutte le parti coinvolte a rispettare le norme internazionali di guerra e a proteggere la vita dei civili, specialmente dei più vulnerabili come le donne e i bambini.