Nuove polemiche politiche sulla gestione della crisi internazionale dopo le notizie relative agli attacchi contro l’Iran e alla chiusura di diversi spazi aerei nell’area mediorientale. In una nota diffusa alla stampa, il deputato del Movimento 5 Stelle Francesco Silvestri interviene duramente sulla vicenda che riguarda il ministro della Difesa Guido Crosetto.
«In uno dei momenti più delicati degli ultimi anni, con continue minacce alla sicurezza globale e pericolose escalation militari, l’Italia è orfana del suo ministro della Difesa, perché Guido Crosetto è bloccato a Dubai a causa della chiusura degli spazi aerei in seguito all’attacco all’Iran da parte di Israele e Stati Uniti», afferma Silvestri.
Nella stessa nota il parlamentare critica l’operato dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, sostenendo che l’Italia non sarebbe stata informata in anticipo dell’operazione militare. «Si tratta di quegli alleati di fronte ai quali il nostro governo di finti sovranisti e teorici patrioti si è sempre inginocchiato, mettendo gli interessi del nostro Paese in secondo piano», scrive.
Silvestri aggiunge che, a suo giudizio, altri Paesi europei sarebbero stati avvisati prima dell’azione militare. «Oggi scopriamo che il ministro Crosetto si trovava a Dubai perché lui e la premier Meloni non erano stati avvisati dell’imminente attacco, al contrario di altri Paesi europei».
Nel passaggio finale della dichiarazione, l’esponente del Movimento 5 Stelle usa toni particolarmente critici nei confronti dell’esecutivo: «In pratica, grazie alla premier Meloni e al ministro Crosetto, trattati alla stregua di comparse sullo scacchiere internazionale, l’Italia è stata profondamente umiliata. Ma del resto, il nostro governo ha deciso di comportarsi da zerbino, è ovvio che adesso venga calpestato».