L’Irlanda rende permanente il “Basic Income for the Arts”: primo caso al mondo

L’Irlanda rende permanente il Basic Income for the Arts: 325€ a settimana per 2.000 artisti dal 2026.

L’Irlanda rende permanente il “Basic Income for the Arts”: primo caso al mondo
Photo by Damien Perez / Unsplash

Il programma di reddito settimanale destinato ad artisti e lavoratori creativi nato come progetto pilota nel 2022. Dopo tre anni di sperimentazione, il governo ha deciso di trasformare l’iniziativa in una misura strutturale a partire dal 2026, inserendola nel quadro del Budget 2026.

Il programma era stato avviato dal Department of Tourism, Culture, Arts, Gaeltacht, Sport and Media per sostenere il settore culturale, duramente colpito dalla pandemia. La sperimentazione ha coinvolto circa 2.000 beneficiari selezionati tramite sorteggio, ai quali sono stati garantiti 325 euro a settimana per un periodo di tre anni.

I risultati del progetto pilota

Le valutazioni ufficiali pubblicate dal governo hanno evidenziato un impatto significativo: aumento del tempo dedicato alla pratica artistica, riduzione dell’ansia finanziaria e miglioramento della qualità della vita dei partecipanti. Secondo l’analisi costi-benefici diffusa dal dipartimento, ogni euro investito avrebbe generato un ritorno stimato superiore all’investimento iniziale in termini economici e sociali.

Anche il dibattito parlamentare presso l’Oireachtas ha confermato l’orientamento favorevole alla stabilizzazione del programma, sottolineando come la misura rappresenti un investimento strategico nella filiera culturale nazionale.

Come funzionerà il nuovo schema

Dal 2026 il Basic Income for the Arts manterrà l’importo di 325 euro settimanali per circa 2.000 beneficiari per ciascun ciclo triennale. Gli artisti potranno candidarsi secondo criteri che saranno pubblicati nei prossimi mesi; chi avrà già beneficiato del sostegno dovrà attendere un ciclo di pausa prima di poter ripresentare domanda.

Il ministro per la Cultura e lo Sport, Patrick O'Donovan, ha definito la decisione «un passo decisivo per garantire stabilità e riconoscimento al lavoro creativo», evidenziando come l’Irlanda si ponga all’avanguardia a livello internazionale nel sostegno strutturale agli artisti.

Un modello osservato in Europa

La scelta di rendere permanente la misura distingue l’Irlanda nel panorama europeo: mentre altri Paesi hanno sperimentato forme temporanee di sostegno al reddito nel settore culturale, Dublino diventa il primo governo a istituzionalizzare in modo stabile un reddito di base specificamente dedicato agli artisti.

Il provvedimento arriva in un momento in cui il dibattito sul reddito universale e sulle politiche di welfare per i lavoratori intermittenti è al centro dell’agenda politica in diversi Stati membri dell’Unione europea. Con questa decisione, l’Irlanda consolida un modello che intreccia politica culturale e innovazione sociale, trasformando una risposta emergenziale in una riforma strutturale.