Lucca, la famiglia Kola uccisa dal monossido di carbonio: morti padre, madre e due figli

Una quinta persona ricoverata in gravi condizioni a Pisa, intossicati anche tre carabinieri intervenuti sul posto

Lucca, la famiglia Kola uccisa dal monossido di carbonio: morti padre, madre e due figli

Una cena interrotta nel silenzio, una casa avvolta dal gas invisibile, e una famiglia spezzata dal monossido di carbonio. È quanto è accaduto mercoledì 4 febbraio 2026 a Porcari, in provincia di Lucca, dove la famiglia Kola, di origini albanesi, è stata trovata senza vita nella propria abitazione. Le vittime sono il padre di 48 anni, la madre di 43, il figlio maggiore di 22 e la figlia di 15.

Un quinto familiare è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Cisanello di Pisa, riuscendo fortunatamente a salvarsi. Anche tre carabinieri che sono entrati per ispezionare la casa hanno riportato lievi intossicazioni.

La dinamica della tragedia

La tragedia si è consumata in un terratetto di via Galgani, verso l’ora di cena di mercoledì 4 febbraio 2026. Al loro arrivo, i soccorritori hanno trovato la tavola apparecchiata.

A dare l’allarme è stato lo zio del figlio maggiore, preoccupato perché la famiglia non rispondeva al telefono. Sul posto sono intervenuti carabinieri, vigili del fuoco e sanitari del 118. Dopo aver bussato più volte senza ricevere risposta, i militari hanno forzato la porta e trovato i corpi senza vita dei quattro membri della famiglia Kola.

Il quinto familiare, che si trovava nell’abitazione, ha perso i sensi a causa dell’inalazione del gas, ed è stato immediatamente trasportato all’esterno e poi in ospedale.

Possibile causa: caldaia malfunzionante

Secondo quanto riportato dalle fonti, la causa della tragedia potrebbe essere un malfunzionamento della caldaia, che avrebbe generato la fuga di monossido di carbonio. I rilievi tecnici sono ora affidati ai vigili del fuoco, che dovranno verificare la dinamica e confermare le cause precise dell’intossicazione.

Reazioni e comunità

La famiglia Kola era nota e ben integrata nella comunità locale. La tragedia ha suscitato sgomento tra vicini e residenti. Le autorità locali e sanitarie stanno seguendo da vicino il caso, mentre la comunità cerca di fare luce sull’accaduto e di sostenere il familiare sopravvissuto.