Maurizio Battista denunciato: accuse di stalking e diffamazione aggravata

Dopo la rottura professionale, scontro legale tra comico e agente: al centro video social e presunti attacchi reiterati

Maurizio Battista denunciato: accuse di stalking e diffamazione aggravata

Secondo quanto riportato da Fanpage, il comico Maurizio Battista è stato denunciato dal suo ex manager, Fabio Censi, con accuse che includono stalking e diffamazione aggravata. La denuncia è stata presentata alla Procura di Roma e riguarda una serie di contenuti pubblicati sui social network dall’artista nelle settimane successive alla cessazione del loro rapporto professionale.

La vicenda avrebbe avuto origine nel gennaio scorso, quando Battista ha deciso di interrompere la collaborazione con Censi, iniziata nel 2018. Da quel momento, secondo quanto si legge nell’atto depositato dal legale dell’ex manager, l’avvocato Pietro Nicotera, il comico avrebbe iniziato a pubblicare con frequenza quotidiana video e messaggi sui propri canali social, utilizzando espressioni fortemente critiche e, in alcuni casi, ritenute minacciose. In particolare, nei contenuti diffusi online si farebbe riferimento a uno “sciacallo inseguito da un cacciatore con il fucile carico”, senza tuttavia indicare esplicitamente il destinatario delle dichiarazioni.

Secondo la ricostruzione contenuta nella denuncia, tali esternazioni avrebbero suscitato l’attenzione di migliaia di utenti, generando curiosità e alimentando ipotesi sull’identità della persona a cui i messaggi erano rivolti. Per il denunciante, il contesto e i riferimenti sarebbero comunque riconducibili alla propria figura.

Nel procedimento emerge anche che Battista avrebbe a sua volta presentato una denuncia nei confronti di Censi. Tuttavia, secondo quanto sostenuto dal legale dell’ex manager, tale iniziativa sarebbe stata rivendicata dallo stesso comico in una comunicazione inviata via email ai consiglieri comunali di Canterano, comune della provincia di Roma in cui Censi ricopre incarichi istituzionali.

Nell’atto depositato in Procura, l’avvocato Nicotera sottolinea come la condotta contestata avrebbe provocato nel suo assistito “un grave stato di ansia e di paura”, accompagnato da un timore per la propria incolumità personale. Per queste ragioni, oltre alla denuncia penale, è stata avanzata la richiesta di applicazione di una misura cautelare nei confronti del comico, con l’obiettivo di impedire la prosecuzione delle presunte condotte illecite.