Maxi rincari “preventivi” alla pompa di benzina: scoppia lo scontro fra gestori e compagnie

“Speculatori nelle sedi dei petrolieri, non alle pompe”: l’attacco diretto alle compagnie.

Maxi rincari “preventivi” alla pompa di benzina: scoppia lo scontro fra gestori e compagnie

Faib, Fegica e Figisc attaccano le compagnie petrolifere per i nuovi aumenti comunicati ai gestori “nottetempo” e chiedono l’intervento immediato del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, di Mister Prezzi e della Guardia di Finanza. È quanto si legge nel comunicato congiunto diffuso il 3 marzo 2026.

Secondo le organizzazioni di categoria dei gestori – Faib Confesercenti, Fegica e Figisc Confcommercio – le major petrolifere avrebbero imposto un maxi rincaro fino a 6 centesimi al litro, da applicare immediatamente alla pompa. Un aumento che, si legge nella nota, appare “ingiusto e per niente giustificato”, basato soltanto su una “previsione” di possibili rialzi sui mercati internazionali.

Nel comunicato i sindacati dei benzinai respingono con forza l’idea che gli aumenti siano riconducibili ai gestori. “Non troveranno gli speculatori internazionali sulle pompe, tra i benzinai, ma nelle sedi dei petrolieri”, affermano, invitando il ministro Urso, Mister Prezzi e la Guardia di Finanza a intervenire senza esitazioni.

Le sigle ricordano inoltre che le compagnie petrolifere devono garantire al Paese una riserva di almeno 30 giorni di prodotto stoccato, proprio per far fronte a eventuali emergenze. Per questo, secondo i gestori, l’aumento deciso ora non sarebbe giustificato da reali tensioni immediate sulle forniture.

Nel mirino anche l’eventuale attribuzione dei rincari alla “guerra”: una spiegazione che, secondo il comunicato, sarebbe “comoda” ma “del tutto falsa”, oltre a rischiare di coprire fenomeni speculativi ai danni dei cittadini.

Le organizzazioni chiedono un intervento urgente per evitare che si inneschi una spirale inflattiva capace di estendersi dai carburanti ad altri beni essenziali distribuiti su gomma, fino a gas ed elettricità